|
||||
|
|
||||
|
Homepage > Dossier > articolo | |||
Il settore Technical Consumer EquipmentA fine ottobre si è tenuto il convegno di Gfk, leader mondiale delle ricerche di mercato sui beni durevoli di consumo; si è trattato di un’occasione per presentare la sintesi dei risultati provenienti dalle ricerche effettuate nell’ultimo anno, identificare le principali evidenze del mercato, i fatti salienti e le dinamiche evolutive del settore Technical Consumer Equipment: elettronica di consumo, fotografia, telefonia e informatica Il mercato mondiale TCE Il mercato è molto eterogeneo in termini di consumi. La crescita nel 2008 proviene da Brasile, Russia, India, Cina, gli stessi paesi dove si prevede una crescita anche nel 2009. I mercati maturi (USA e Europa) perdono relativamente di importanza. Solo tre prodotti (mobile phone, flat tv e pc) sostengono la crescita del mercato, concentrando il 50% del fatturato globale. La domanda di telefoni cellulari raggiungerà 1.3 milioni di unità nel 2008. Continua la crescita delle vendite di tv: nel 2008 il mercato mondiale sarà pari a 200 milioni di unità. Oltre il 50% delle vendite sarà sviluppato da flat tv. Negli Stati Uniti rappresentano il 79% del mercato, in Cina il 33%, in Brasile il 15%. Prosegue la crescita delle vendite di laptop: il mercato si trasforma da computer fissi a portatili (previste 80 milioni di unità nel 2009). LCD panel: mercato mondiale Il mercato italiano Mentre nella prima metà del 2008 si è registrata soltanto una diminuzione dei tassi di crescita (ancora positivi, ma a decrescere) nella seconda metà dell’anno si è verificata un’inversione di tendenza (flessione dei mercati). Il Retail Market GfK sviluppa 16,2 miliardi di euro (+0,8%). Al suo interno i grandi mercati dell’elettronica di consumo e della telefonia sono in flessione. I contributi alla crescita arrivano oggi principalmente dal settore IT e dalla fotografia digitale, mentre continua lo sviluppo del canale Internet. Il mercato TCE rappresenta poco meno del 70% del Retail Market GfK, e ne costituisce la parte ancora in crescita (+1,1%). Sono però pochi i prodotti che contribuiscono positivamente alla sua crescita: lcd tv, Dpap (Digital portable audio player, comunemente noti come mp3), pc desktop, communication card, smartphone, fotocamere digitali. I Technical Consumer Equipment (TCE): valore e innovazione
Tale tendenza è particolarmente evidente nel settore dell’elettronica di consumo (-40%) e nell’informatica (-30%), leggermente meno nella telefonia (-24%); la causa non è uno spostamento del mix di prodotto (che anzi si muove verso modelli dotati di caratteristiche tecniche sempre più “premianti”), ma un’effettiva flessione del prezzo medio nei principali gruppi di prodotto.
Si può quindi dire che il consumatore stia acquistando oggi prodotti migliori e più performanti ad un prezzo molto ridotto rispetto al passato. Tornando al nostro Paese, il principale indiziato della flessione dei prezzi sono le promozioni, che oggi rappresentano una modalità di acquisto piuttosto importante per i consumatori italiani, soprattutto nell’informatica (40%), nella fotografia (30%) e nell’elettronica di consumo (25%). “Offerte speciali”, “sottocosto”, “sotto-sottocosto”, “stragi di prezzi” rischiano però di portare ad una banalizzazione dei prodotti, anche perché sempre più i volantini enfatizzano il prezzo dei modelli, mettendone in secondo piano i “plus”. L’impatto di questa “guerra dei prezzi” è differente da settore a settore. Un trend comune anche al giro d’affari dell’informatica, dove la velocità di crescita del mercato a volume ha sopperito all’erosione del prezzo, portando un incremento complessivo del valore del 7,5%.
Come far fronte ad una possibile perdita di valore del mercato? Probabilmente non ricercando ulteriori riduzioni di costo; piuttosto affidandosi all’innovazione. Telefonia mobile
che per storia ed evoluzione vengono considerati come prodotti differenti: i primi dedicati ad un uso quotidiano e i secondi (derivanti dal mondo dei palmari) dedicati ad un ambito lavorativo e quindi ad un’utenza business. Al giorno d’oggi però è sempre più complicato riuscire a distinguere queste due tipologie di prodotto vuoi perché i primi si stanno evolvendo nei secondi per caratteristiche e funzionalità vuoi perché i secondi sono sempre più apprezzati da un’utenza privata. Analizzando quindi nell’insieme l’andamento di questi prodotti, che per comodità chiameremo telefonia mobile, si può ben vedere come, nel corso degli ultimi quattro anni, il mercato sia in crescita a volume (+ 14,1% rispetto a quattro fa), ma abbia cominciato a perdere in valore. La causa di questa perdita di fatturato è dovuta ad un decremento del prezzo medio che è passato dai 160 euro di quattro anni fa ai 120 euro di adesso. Per poter capire cosa stia succedendo occorre analizzare i segmenti che la compongono, in particolare: “open market” vs “operator” “Gsm” vs “Umts” Tutto ciò comporta che quando un consumatore vuole acquistare un telefono portatile ha a disposizione quattro opzioni:
Le due opzioni che stanno riscuotendo maggior successo sono la prima (un telefono non marchiato da un operatore di seconda generazione) e la quarta (un telefono marchiato da un operatore di terza generazione). Information Technology Gli effetti dell’innovazione tecnologica sono evidenti con la nascita di nuovi prodotti, ma anche con il cambiamento del profilo degli utenti finali. Il mercato IT ha origine nei primi anni Ottanta con la nascita del microcomputer che ha occupato un ruolo centrale come centro di attrazione di tutte le altre categorie IT. Questa fase iniziale è stata caratterizzata dalla decentralizzazione della capacità elaborativa del pc, dove Cpu e sistema operativo sono stati i compagni di viaggio dell’evoluzione del mercato. Nel 2008 la domanda finale di tecnologia che passa attraverso i canali retail è sostenuta soprattutto dalla vendita di notebook sia piccoli, i cosiddetti netbook, ma anche da quelli di formato superiore. Il pc mobile ricopre oggi il ruolo di driver del mercato non solo a volume, ma anche a valore (+14%). È il prodotto tecnologico più desiderato e in grado di soddisfare i bisogni del consumatore. Bisogni che sono sempre più trainati dal desiderio di utilizzare il web, non solo per inviare e-mail, consultare i cataloghi dei prodotti da acquistare e magari fare anche dello shopping on-line. Il fenomeno più rivoluzionario e innovativo del mercato IT è l’evoluzione verso il Web 2.0. Il desiderio di accedere a un sito Web 2.0 sta diventando un fenomeno assolutamente travolgente soprattutto nelle nuove generazioni perché è sinonimo di piena interazione tra utenti e servizi offerti, tanto da portare gli utenti ad essere i principali protagonisti del servizio on-line. L’accesso a Internet sta diventando un motore del mercato dell’hardware che soprattutto deve garantire l’accesso alla rete in qualsiasi modo. Il caso dei grandi elettrodomestici A trainare questo trend positivo sono soprattutto le lavatrici (+1,5%) e le lavastoviglie (+4,2%); mentre per quanto riguarda il comparto del freddo, i frigoriferi, pur presentando una crescita a valore su base annua (+3,6%), hanno mostrato un’estate con tendenze sottotono. I principali driver della crescita in valore e della conseguente tenuta del prezzo, emergenti dalle analisi basate sulle rilevazioni GfK, possono essere cosi sintetizzati: innovazione, design & comunicazione e ingresso di nuovi prodotti. |
Articoli correlati
|
|||
Indicod-Ecr: C.F. 80140330152 |
Privacy Disclaimer Credits | |||