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Concorrenza all'italianaMa se la spesa è più magra, oltre al reddito, il problema sono anche i prezzi. Troppi settori ancora non risentono a pieno degli effetti benefici della concorrenza. Rendite di posizione e pratiche ancora monopolisitiche si fanno sentire su voci di spesa fondamentali per le famiglie I carburanti restano più cari che nel resto d’Europa anche perché il tormentato processo di liberalizzazione della rete è ancora in corso. La quota di mercato degli impianti della GDO grande distribuzione è infatti appena dell’1% mentre in Francia supera il 50%. Anche sul fronte delle bollette dell’energia, le liberalizzazioni stentano a dare i frutti sperati. E anche se il mercato finale è aperto, lo scarso risparmio potenziale e la difficoltà di confrontare le offerte frenano la mobilità dei consumatori. Per il libero mercato, in questi settori, la strada resta lunga…. Fonti: Istat, The Nielsen Company, Symphony Iri,
Eurostat, Ministero delle Finanze, Banca d’Italia, Federdistribuzione,
Cermes/Università Bocconi. |
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