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Le ricette del guru del management per affrontare questo ciclo economico mutevole, caotico e discontinuo, senza panico e cogliendo le opportunità che offre
I dati dell’INSEE confermano che nel 2008 i consumi dei prodotti non alimentari in Francia hanno rallentato fortemente pur continuando a crescere moderatamente. L’impatto della crisi si è manifestato molto più considerevolmente all’inizio del 2009. In quasi tutti i settori, la grande distribuzione specializzata ha continuato a conquistare quote di mercato
Buoni i risultati in termini di vendite per l’e-commerce delle insegne retail d’oltralpe
Mentre in Gran Bretagna i leader della grande distribuzione sono presenti da molti anni, e Tesco è il leader mondiale della formula, in Francia i grandi gruppi si sono poco interessati al settore. Ma la situazione sta cambiando in seguito ai nuovi ingressi sul mercato e alle nuove strategie degli operatori
La Rete può sì sembrare l’Eden per chi deve fare business, ma attenzione alle leggende. Servono concretezza e senso della realtà. Per non disperdere investimenti ed energie. E concentrarsi sugli obiettivi. Miti, segreti e tesori di Internet sono stati svelati in un recente convegno Eurisko
Non solo pragmatismo dunque, ma anche valori: ecco cosa chiedono oggi i consumatori alla marca. È quanto emerge dall’ultima edizione del Brand Asset Valuetor, l’indagine che Young & Rubicam conduce dal 1993 in oltre 50 paesi, Italia compresa, per misurare la fedeltà alla marca dei consumatori
I formati discount continuano ad avere successo in Europa. Nel 2008 in Francia tutte le insegne sono cresciute e hanno moltiplicato le innovazioni, alla ricerca di nuovi segmenti di offerta. I modelli economici dei vari formati sembrano convergere e la concorrenza è sempre più diretta fra i discount e fra questi e i supermercati tradizionali
Una recente ricerca condotta da Ibm Institute for business value indaga come cambiano le abitudini dei consumatori sotto i morsi della crisi e cosa li guida nelle scelte degli acquisti e nel rapporto con l'insegna distributiva
Le turbolenze della finanza e la conseguente recessione impongono costi e sacrifici. Per uscirne nel modo migliore, è necessario che gli aiuti alle imprese non adottino una logica assistenziale, ma siano indirizzati al recupero di efficienza, produttività e competitività. È un’occasione da non perdere
Tecnologia, conoscenze, crisi, vecchio e nuovo mondo, i consumatori e loro esigenze. La modernità può essere molto contraddittoria e deve essere governata. Ne abbiamo parlato con Renato Mannheimer, presidente dell’Istituto per gli Studi sulla Pubblica Opinione
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