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La riscossa della piccola distribuzioneNell’epoca dei grandi spazi commerciali si scopre che il 30% degli italiani preferisce acquistare alcuni prodotti - in questo caso quelli destinati alla pulizia per la casa - nel negozio sotto casa e nella drogheria. A sostenerlo è la ricerca quantitativa Ispo, commissionata da Nuncas, ‘I prodotti per la casa: stili di consumo, leve per la scelta e il ruolo della piccola distribuzione’, che ha preso in esame 800 responsabili d’acquisto rappresentativi dell’universo delle famiglie italiane. Prodotti diversi per pulizie diverse Vicinanza e legame di fiducia tra chi acquista e chi vende non bastano però in un periodo di recessione economica. Il 31% dei responsabili d’acquisto intervistati ha citato anche un buon rapporto qualità/prezzo dei prodotti tra i motivi di questa preferenza. Interessante, secondo i ricercatori, il fatto che nonostante l’importanza dichiarata per la qualità (come si vedrà anche più avanti), per la maggioranza degli intervistati il prezzo medio identificativo della qualità non raggiunge mai i 3 euro. Dalla ricerca emerge che il 67% della popolazione preferisce acquistare prodotti diversi per risolvere problemi di pulizia specifici: l'anticalcare per il ferro da stiro, il disincrostante per la caffettiera, il detergente per persiane e infissi e così via. Si tratta di una delle peculiarità riconosciute al consumatore italiano, molto esigente quando si tratta di pulizie della casa. Nel 40% dei casi - che sale al 43% nelle regioni del Centro Italia - è addirittura disposto a cambiare punto vendita pur di trovare il prodotto specifico che desidera.Solo un terzo invece sceglie di usare un unico prodotto multiuso. La qualità ha un costo Nel 48% dei casi i consumatori acquistano la stessa marca per il bucato, nel 43% dei casi per la cura delle tende, del bagno e delle stoviglie e nel 41% dei casi per i pavimenti. La qualità dei prodotti è alla base della scelta d’acquisto, anche se ha un costo. Infatti il 62% è disposto a pagare di più per avere un prodotto di qualità superiore contro un 34% che sceglie prodotti a un costo inferiore anche a discapito della qualità. È sinonimo di efficacia e in grado di garantire i risultati promessi per il 20%; stessa percentuale per chi identifica un prodotto di qualità con un prodotto made in Italy. Attenzione alla salute dell’utilizzatore finale ed eco-sostenibilità sono caratteristiche che, per il 16% degli intervistati, contribuiscono infine a classificare l’articolo tra quelli di qualità. A cura di Barbara Tomasi |
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