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Multicanalità/2 - Per la distribuzione è tempo di Converged RetailSoddisfare i clienti passando da un modello business to consumer (B2C) a uno consumer to business (C2B): per i retailer è tempo di pensare concretamente al C-Tailing, che sta per Converged Retail, la creazione di una convergenza tra i vari canali per promuovere messaggi coerenti e comunicare con i consumatori attraverso il loro canale preferito. Lo afferma NCR, che in due specifici indagini ha coinvolto i consumatori sulle loro aspettative e i canali di comunicazione e acquisto preferiti e la distribuzione per valutare il suo livello di affinità verso il C-Tailing e come si sta muovendo per soddisfare il cliente nell’era digitale. I dati incrociati di entrambi gli studi danno un quadro complessivo di 360 gradi su come vedono entrambe le parti, questa nuova tendenza dello shopping multicanale. Il primo risultato è che la coerenza tra la comunicazione online e offline (intesa come offerte promozionali, descrizione delle caratteristiche di prodotto, ecc…) acquisisce sempre maggiore importanza per i consumatori. Che ne tengono conto: se infatti in generale il 61% degli intervistati dei vari paesi europei afferma che di solito le informazioni sono abbastanza coerenti; solo 1 su 4 la ritiene sempre coerente. E questa percentuale in Italia scende al 12%, segno che la convergenza tra i vari canali ha ancora buoni margini di miglioramento. La convergenza infatti permette di sfruttare al meglio le leve che spingono i consumatori ad acquistare in un determinato canale. In Italia, ma anche in Francia e UK, sono le promozioni il principale driver degli acquisti in store fisici (rispettivamente 35%, 32% e 26%), mentre è la consegna gratuita uno dei principali aspetti considerati per gli acquisti online in Italia (33%), Uk (28%) e Germania (31%). Allo stesso modo, parlare solo di promozioni è generico: anche se le promozioni all’interno dei negozi continuano a ricoprire un ruolo importante, i consumatori sono sempre più alla ricerca di iniziative personalizzate. E questo appare evidente quando si va a indagare sul tipo di informazioni che i consumatori vorrebbero ricevere dai retailer: il 63,7% vorrebbe promozioni su prodotti che tipicamente acquista; il 54% sull’arrivo di nuovi prodotti e il 37% sui marchi preferiti. Un tipo di comunicazione oggi fortemente semplificato dalla possibilità di interagire con i propri clienti attraverso le tecnologie digitali. Per gli italiani, ma anche per gli europei, il canale preferito resta l’email (rispettivamente il 54% in Italia, 46% in Francia, 70% in Uk e 44% in Germania). Uno sguardo al futuro dei retail Per avere maggiori informazioni sul converged retailing e sulle soluzioni NCR dedicate al c-tailing™ è possibile scaricare un white paper con i risultati dettagliati della ricerca. |
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