torna all'homepage del sito visita il sito di Indicod-Ecr
 
cerca nel sito: trova
 

 

Homepage > Dossier  
 

Bilancio amaro dall’Osservatorio Findomestic

Sfiducia, incertezza, impotenza, desiderio di normalità dominano le emozioni degli italiani che reagiscono alla crisi posponendo o riducendo gli acquisti. Tutti i settori dei beni durevoli sono penalizzati dalla congiuntura negativa: si salvano solo la telefonia, trainata dagli smartphone, le TV led a 3D e i piccoli elettrodomestici per la cucina. Ristoranti, bar, tempo libero e abbigliamento sono i settori che hanno accusato i maggiori tagli

Gli italiani sperano nel futuro, ma non re-agiscono
Focus sui mercati

 

Osservatorio economico Indicod-Ecr: poco spazio per l'ottimismo

Negli ultimi sei mesi gli imprenditori denunciano un peggioramento nell’andamento del giro d’affari, degli occupati e degli investimenti con aspettative che diventano più pessimistiche rispetto al passato. L’ultima edizione dell’Osservatorio economico Indicod-Ecr, che due volte all’anno rileva il sentiment delle aziende associate, dedica un approfondimento specifico al rilancio dei consumi 

Introduzione
Congiuntura e clima di fiducia
Gli indicatori macro
Il rilancio dei consumi

 

Dal Consumer & Retail Summit il nuovo percorso della fiducia

Idm e Gdo lanciano la sfida alla politica e si impegnano a fare interventi di sistema per incidere maggiormente sulle scelte di chi governa. Indicod-Ecr rilancia le tre proposte per crescere, che non possono più attendere. Ma c'è anche la necessità di continuare il dialogo con i consumatori, stilando una nuova grammatica per parlare la loro lingua nell'era digitale, mantenendo la loro fiducia.

Industria e distribuzione, uniti per la crescita
Il consumatore digitale

 

Oltre l'etichetta. Fornire ai consumatori informazioni digitali affidabili

Nella società digitale, le informazioni che i consumatori ricevono attraverso smartphone e tablet, leggendo i codici a barre dei prodotti, sono spesso poco accurate, incomplete o completamente mancanti. Ciò dovrebbe preoccupare i produttori, i rivenditori, i creatori di applicazioni e i consumatori stessi. Lo studio condotto da Capgemini e GS1 indica la necessità di giungere a una infrastruttura standardizzata e univoca di informazioni. Per migliorare l'efficienza e per non minare la fiducia dei consumatori 

Introduzione. Guidare il consumatore nel dilemma delle informazioni digitali
La situazione. Tutti perdono con informazioni digitali errate
I benefici. Tutti vincono con informazioni digitali corrette
La missione. Spingersi verso informazioni digitali corrette per i consumatori
Conclusione: Come entrare a farne parte

 

Osservatorio Non Food: percorsi per superare la crisi

Crescono le grandi superfici specializzate, ma la chiave del successo è sempre più la selezione: delle location da parte delle Gss, degli assortimenti da parte degli ipermercati per sviluppare la massima efficienza. A complicare le cose c'è il mondo virtuale, quello di Internet e dei social network, dove nuove modalità di comunicazione e operative sperimentano primi tentativi di convergenza.

Ipermercato formula da ripensare
Alla ricerca dell'efficienza
Selezione, scelta vincente
Che ne sarà dell'ipermercato
Social network, nuovo confine della comunicazione
Dal social alla rappresentazione della spesa reale
Le dinamiche strutturali del bricolage

 

Pagine

 1 2 3 4  successiva 

Indicod-Ecr: C.F. 80140330152

Privacy Disclaimer Credits